MORTE DI ARRIGO PETACCO. UNA NOTA DELLA PRESIDENZA DEL PARTITO RADICALE


CIAO ARRIGO, CHE LA TERRA TI SIA LIEVE

Apprendiamo con dolore della morte di Arrigo Petacco, giornalista di una televisione di cui si è perso lo stampo, divulgatore storico di valore che non ha avuto timore di affrontare questioni e tematiche spinose, andando spesso contro-corrente rispetto al “politicamente corretto”.

Lo ricordiamo per le sue preziose opere, la biografia del mitico poliziotto italo-americano Joe Petrosino innanzitutto, e per i numerosi lavori intorno agli aspetti poco indagati della nostra storia recente, i tanti “capitoli” dedicati al fascismo, ma anche alla tragedia delle Foibe o al Risorgimento.

Lo ricordiamo giornalista attento, meticoloso, sensibile, attento al rigore della notizia e “nemico” dell’informazione urlata e del facile scandalismo.

Lo ricordiamo perché nel difficile momento della nostra scommessa: tremila iscritti per non chiudere il Partito Radicale Nonviolento Transpartito Transnazionale, ha voluto darci fiducia e si è iscritto.

Grazie per tutto, caro Arrigo; e che la terra ti sia lieve.