Azad Barış, accademico ezida e dirigente del Partito democratico dei popoli (HDP) si è iscritto al Partito Radicale Nonviolento transnazionale transpartito


Barış Azad, sociologo, accademico ezida e dirigente del Partito democratico dei popoli (HDP) si è iscritto al Partito radicale nonviolento, transnazionale e transpartito. 

Lo ha annunciato a İstanbul, mercoledì 4 maggio, nel corso di una intervista rilasciata a Radio Radicale.

Barış nel corso dell’intervista ha dichiarato:

«Se guardiamo a cosa sta accadendo alla popolazione ezida, è difficile essere ottimisti, ma le nostre armi sono più forti. La nostra arma è la visione di Gandhi. La nostra arma è ciò che c’è di buono e di positivo in ciascun essere umano. Il Partito radicale ha nel suo simbolo il volto di Gandhi, ho letto il vostro programma ed è molto ambizioso e costruttivo: la difesa dei diritti umani, dello Stato di diritto, il transnazionalismo, l’ecologia, la nonviolenza. Tutti temi, questi, molto vicini alla mia visione e io, in quanto ezida, sono dalla nascita membro di un partito di questo genere e adesso che ho scoperto l’esistenza del Partito radicale e mi sento un membro di diritto di questo partito e ritengo importante lavorare con voi, per questo da oggi sono onorato di far parte ufficialmente anche di questo movimento.

Gli esseri umani hanno diverse frontiere. Vi sono frontiere culturali, ideologiche, etniche.

Vi sono i nazionalismi, varie identità. Queste sono limitazioni per l’umanità.

Siamo limitati da queste ristrette visioni ideologiche. Dobbiamo pensare a costruire un mondo senza frontiere. Senza tutti questi ostacoli.

E la diversità culturale delle varie regioni del mondo deve rappresentare un arricchimento per tutti, per ciascun paese.

E dunque un partito come quello radicale, transnazionale, che va oltre le frontiere e che ha una visione che va oltre le visioni nazionaliste, può aiutare a raggiungere gli obiettivi della democrazia e dello stato di diritto.

Per questo mi sono iscritto al Partito radicale. Per questo è importante che quante più persone si iscrivano e io invito tutti a farlo.»

Azad Barış, sociologo, accademico, leader della fondazione "Ezidi Vakfı".
Barış e’ curdo, di religione ezida e vive a İstanbul. Ha visitato varie volte la comunità ezida di Şengal, una regione del Nord Iraq, a circa 40 chilometri ad ovest di Musul, che nel 2014 fu vittima di un massacro ad opera dell’ISIS. Barış è dirigente del Partito democratico dei popoli, filocurdo e di sinistra libertaria, e si batte per il diritto all’esistenza della comunità ezida e di tutte le minoranze in Turchia.